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rr226

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Nel 1965 Achille e Pier Giacomo Castiglioni progettano il radiofonografo rr126. Un gioco modulare per la configurazione, di volta in volta, della funzione corrispondente alla prestazione richiesta: se quella dell'ascolto musicale in stereofonia, le casse vengono agganciate sui lati opposti del mobile di base, se quella dell'ascolto radio, sovrapposte a quest'ultimo. In tal caso una delle casse accoglie, in apposito incavo, il cofano in perspex contenente il giradischi automatico. Eccellente peculiarità del design Castiglioni: l'ironica considerazione della performance ludica nella rappresentazione di differenti funzioni. Annota Sergio Polano in Castiglioni, monografia dedicata ai fratelli: "Il radiofonografo stereofonico rr126, mobile e componibile robot musicale di espressione fisiognomica, conoscerà un'eccezionale fama, per la facilità d'uso, la giocosa sobrietà formale e il rigore dei dettagli, divenendo un classico dell'epoca". |
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su ordinazione |

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Architetto e designer, è nato a Milano nel
1918, muore nel 2002. Dal 1945 ha svolto un'attività professionale
varia ed intensa, in particolare nel campo della progettazione
architettonica, dell'arredamento e di allestimenti di mostre. Ha
sempre operato in stretta collaborazione col fratello Pier Giacomo; ad essi, per un periodo limitato, si è
associato il fratello Livio. Nel campo dell'industrial design si è
particolarmente impegnato sia con la realizzazione di molteplici
oggetti per la produzione di serie, sia sul piano dello studio e
della ricerca, partecipando attivamente alla vita culturale dell'Adi,
di cui è stato nel 1956 uno dei fondatori. Dal 1947 è stato presente
alla Triennale di Milano. Dal 1971 è stato incaricato presso la
facoltà di Architettura del Politecnico di Torino di "Progettazione
Artistica per l'industria". Ha vinto il "Compasso d'oro" negli anni
1955, 1960, 1962, 1964, 1970, 1979.
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Nato a Milano nel 1913, muore nel 1968. Si
laurea in architettura presso la Facoltà di Architettura del
Politecnico di Milano, dove sarà docente di composizione
architettonica. Inizia a lavorare insieme con i fratelli Achille e
Livio nell'immediato dopoguerra ed i loro interessi si rivolgono
all'urbanistica, all'architettura e in particolare al design. Con
Achille ottiene vari riconoscimenti tra cui l'esposizione permanente
di sei loro opere al Museum of Modern Art di New York e cinque
edizioni del Premio Compasso d'oro.
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Magris
snc
Piazza Italia 53
33085 Maniago (Pordenone) Italy
Tel. / fax 042771327
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Aggiornato il:
30 novembre 2009